Il presidio sanitario di Poggio Nativo entra nella fase operativa: prenotazioni agli sportelli CUP e attraverso il ReCUP Lazio. Dal 5 ottobre visite specialistiche e apertura dalle 8 alle 20 con orario continuato
Il Poliambulatorio San Paolo di Poggio Nativo entra nella fase operativa. Da lunedì 21 settembre 2026 sarà possibile prenotare le prestazioni attraverso il sistema sanitario regionale, rivolgendosi agli sportelli CUP oppure chiamando il ReCUP Lazio al numero 06 99 39.
Le porte del Poliambulatorio si apriranno lunedì 5 ottobre, giorno in cui prenderanno effettivamente il via le attività e saranno effettuate le prime visite specialistiche.
Due date che segnano un passaggio importante per il progetto promosso dalla Fondazione San Giorgio e per il rafforzamento della sanità di prossimità nella Sabina, con un nuovo presidio pensato per avvicinare i servizi sanitari alle persone e rispondere alle esigenze delle comunità del territorio.
Dal 5 ottobre apertura dalle 8 alle 20
A partire dal 5 ottobre, il Poliambulatorio San Paolo sarà aperto dalle ore 8 alle ore 20 con orario continuato, offrendo così un’ampia fascia giornaliera di accesso alla struttura.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’accessibilità. Il Poliambulatorio dispone di un ampio parcheggio ed è privo di barriere architettoniche, risultando pienamente accessibile anche alle persone con disabilità o ridotta mobilità.
All’interno della struttura sarà inoltre assicurata particolare attenzione all’accoglienza e all’orientamento degli utenti, per facilitare l’accesso ai servizi e accompagnare soprattutto le persone anziane e quanti hanno minore familiarità con gli strumenti e le procedure del sistema sanitario.
Treppiedi: «Un traguardo importante per portare la sanità più vicino alle persone»
L’avvio operativo del Poliambulatorio rappresenta un risultato particolarmente significativo per la Fondazione San Giorgio, che ha individuato nella sanità di prossimità uno degli strumenti attraverso i quali rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità.
«L’avvio delle prenotazioni e, dal 5 ottobre, delle attività del Poliambulatorio San Paolo rappresentano per noi un traguardo importante e motivo di grande soddisfazione – dichiara il presidente della Fondazione San Giorgio, don Antonino Treppiedi –. Abbiamo creduto fortemente nella possibilità di portare servizi sanitari specialistici più vicini alle persone, soprattutto nei territori nei quali le distanze possono diventare un ulteriore ostacolo nell’accesso alle cure. Il San Paolo nasce con questa vocazione: essere un luogo di cura, accoglienza e prossimità, con una particolare attenzione alle persone più fragili. Ringrazio tutti coloro che, ciascuno per le proprie competenze e responsabilità, hanno contribuito a raggiungere questo importante risultato».
Il Poliambulatorio entra nella rete dei servizi sanitari territoriali grazie a un percorso che ha coinvolto Fondazione San Giorgio, Regione Lazio, ASL Rieti e Comune di Poggio Nativo, insieme alle realtà istituzionali che hanno accompagnato la nascita e lo sviluppo del progetto.
Vagni: «Un servizio per Poggio Nativo e per tutto il territorio»
Il nuovo presidio assume una rilevanza che supera i confini comunali, ponendosi al servizio anche delle comunità dei centri circostanti.
«Per Poggio Nativo è un servizio di grande valore, che guarda ben oltre i confini del nostro Comune – sottolinea il sindaco di Poggio Nativo, Gianluca Vagni –. Dal 5 ottobre i cittadini potranno contare su un presidio sanitario vicino, accessibile e inserito nella rete regionale. È una risposta concreta alle esigenze della nostra comunità, ma anche a quelle dei tanti cittadini dei Comuni e delle zone circostanti che potranno trovare qui un nuovo punto di riferimento. Rafforzare i servizi nei nostri territori significa migliorarne la qualità della vita e renderli più attrattivi e capaci di rispondere ai bisogni delle persone».
Un nuovo presidio di sanità di prossimità nella Sabina
Con l’avvio delle attività, il Poliambulatorio San Paolo rafforza la presenza dei servizi sanitari territoriali in un’area nella quale poter disporre di prestazioni più vicine ai luoghi di vita delle persone assume un valore particolarmente importante.
La struttura di Poggio Nativo nasce proprio con questa vocazione: coniugare assistenza sanitaria specialistica, accessibilità e attenzione alla persona, contribuendo alla costruzione di una rete territoriale capace di essere vicina alle comunità e, in particolare, alle persone più fragili.
Le prenotazioni saranno disponibili dal 21 settembre presso gli sportelli CUP e attraverso il ReCUP Lazio al numero 06 99 39.
Le porte del Poliambulatorio San Paolo si apriranno il 5 ottobre, con orario continuato dalle 8 alle 20.

