Un pomeriggio di festa all’RSA Maria Immacolata

Un pomeriggio di allegria e condivisione ha animato l’RSA Maria Immacolata di Nerola, struttura della Fondazione San Giorgio, in occasione della festa di Carnevale. L’evento, dal titolo “Carnevale in coppia”, ha coinvolto ospiti, operatori e volontari in un clima di gioia semplice e autentica.
La sala si è riempita di colori, sorrisi e partecipazione. L’obiettivo era chiaro: offrire agli anziani un momento di leggerezza, capace di rafforzare relazioni e senso di comunità.
Lo spettacolo “Carnevale in coppia”

Cuore del pomeriggio è stata la simpatica parodia dedicata al tema della coppia, realizzata dal marionettista Pino Polino in collaborazione con i volontari Caritas della Parrocchia Sacra Famiglia di Nazareth di Roma.
Lo spettacolo ha alternato ironia e riflessione, suscitando risate e applausi. Gli ospiti hanno seguito con attenzione ogni scena, partecipando con entusiasmo e lasciandosi coinvolgere dall’atmosfera festosa.
In questo modo, il Carnevale è diventato un’occasione concreta per valorizzare la dimensione relazionale, che rappresenta un elemento centrale nella vita quotidiana della struttura.
La Santa Messa e l’invocazione a Maria Immacolata
Il pomeriggio si è concluso con la celebrazione della Santa Messa e con l’invocazione a Santa Maria Immacolata, patrona della casa.
Dopo il momento di festa, la comunità si è raccolta nella preghiera, affidando alla protezione della Vergine gli ospiti, le famiglie e gli operatori. La dimensione spirituale si è così intrecciata con quella ricreativa, confermando l’identità dell’RSA come luogo di cura integrale della persona.
La missione della Fondazione San Giorgio
La festa di Carnevale all’RSA di Nerola si inserisce nel percorso più ampio della Fondazione San Giorgio, che promuove iniziative capaci di unire assistenza, relazioni e spiritualità.
Momenti come questo rafforzano il senso di appartenenza e dimostrano come anche una ricorrenza tradizionale possa trasformarsi in esperienza di comunità.
La giornata si è chiusa con gratitudine e soddisfazione, nel segno di una presenza attenta e concreta accanto agli anziani, valorizzando ogni occasione di incontro e di gioia condivisa.

