A Fonte Nuova inaugurata la Casa Madre della Speranza
Una nuova struttura dedicata all’accoglienza, all’ascolto e al reinserimento sociale delle donne in difficoltà apre le sue porte nel territorio di Fonte Nuova. La Fondazione San Giorgio ha inaugurato nella serata del 12 maggio la nuova casa alloggio “Casa Madre della Speranza”, situata in via I Maggio a Tor Lupara.
La struttura potrà ospitare fino a 12 donne, anche con figli minori, comprese vittime di violenza. L’iniziativa nasce nel solco dell’impegno sociosanitario e sociale portato avanti dalla Diocesi Sabina-Poggio Mirteto attraverso la Fondazione.
Presenti all’inaugurazione il vescovo della Diocesi Sabina Monsignor Ernesto Mandara, il presidente della Fondazione San Giorgio don Antonino Treppiedi, la consigliera regionale Micol Grasselli, il sindaco di Fonte Nuova Umberto Falcioni, il sindaco di Monterotondo Riccardo Varone e il sindaco di Mentana Marco Benedetti, insieme a rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e del volontariato.
Una struttura per donne e madri in difficoltà










Nel suo intervento, don Antonino Treppiedi ha ricostruito la storia della struttura, nata nel 2009 grazie all’intuizione dell’allora parroco don Paolo Gilardi per sostenere donne fragili e gravidanze difficili.
Oggi quel progetto si rinnova e si amplia. “Noi oggi titoliamo questa casa la madre della speranza perché sia una nuova speranza, un reinizio, una nuova possibilità per donne e dietro donne intendiamo famiglie”, ha affermato il presidente della Fondazione San Giorgio.
La nuova realtà sarà supportata da figure professionali specializzate, tra cui assistente sociale, psicologo, infermiera e personale sociosanitario, insieme alla presenza delle suore Francescane di Nostra Signora del Buon Soccorso.
L’impegno della Fondazione San Giorgio
Con questa apertura, la Fondazione San Giorgio raggiunge quota otto strutture affidate in cinque anni di attività. Don Treppiedi ha ricordato come la Fondazione rappresenti oggi il “braccio operativo” della Diocesi sul piano sociosanitario e assistenziale.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato il contributo portato dalla Fondazione al confronto regionale sulla nuova legge sociosanitaria del Lazio. La struttura è stata infatti presentata anche durante un’audizione in Commissione regionale dedicata ai nuovi servizi sociosanitari.
Il sostegno delle istituzioni del territorio
Particolarmente sottolineato il ruolo della collaborazione tra i Comuni di Fonte Nuova, Mentana e Monterotondo all’interno del nuovo consorzio sociale territoriale.
Il sindaco di Fonte Nuova Umberto Falcioni ha parlato di un “approccio in cui tre sindaci, al di là di ogni forma di campanilismo, cercano sempre di avere una visione complessiva del territorio”.
Anche il sindaco di Monterotondo Riccardo Varone ha evidenziato il valore della cooperazione istituzionale e sociale per dare risposte concrete ai bisogni delle persone.
La consigliera regionale Micol Grasselli ha invece ricordato le iniziative della Regione Lazio a sostegno delle donne vittime di violenza, tra contributi economici, supporto legale e accesso prioritario agli alloggi ATER.
Il vescovo Mandara: “La Fondazione risponde ai bisogni strutturali”

Monsignor Ernesto Mandara ha spiegato il ruolo della Diocesi nell’ambito dell’assistenza sociale, distinguendo tra l’attività immediata della Caritas e quella strutturata della Fondazione San Giorgio. “La Fondazione si occupa di quei bisogni strutturali che richiedono delle risposte che implicano anche delle professionalità”, ha dichiarato il vescovo.
Al termine della serata il vescovo ha impartito la benedizione alla nuova struttura, affidando la casa e le future ospiti alla protezione della Madonna e augurando che il luogo possa diventare “un porto sicuro, calore umano e rilascio” per le donne accolte.










