Magliano Sabina riceve il titolo di “Città del Sollievo”

Magliano Sabina entra nella rete delle “Città del Sollievo”, il riconoscimento promosso dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti con il patrocinio di ANCI per valorizzare i territori che promuovono una cultura della cura e dell’attenzione alle persone fragili.
La cerimonia si è svolta il 29 maggio nella Sala Consiliare del Comune e ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sanitario e del terzo settore.
Tra gli interventi istituzionali anche quello di don Antonino Treppiedi, presidente della Fondazione San Giorgio.
Don Antonino Treppiedi: il sollievo come responsabilità collettiva

Nel suo intervento, don Antonino Treppiedi ha proposto una riflessione sul significato della prossimità e del sollievo, presentandoli non soltanto come valori spirituali, ma come una responsabilità che riguarda l’intera comunità.
Secondo il presidente della Fondazione San Giorgio, il tema della fragilità non può essere delegato esclusivamente alle strutture pubbliche, ma richiede una partecipazione diffusa e condivisa.
«La prossimità e il sollievo sono prima ancora doveri morali che spirituali», è stato il punto di partenza della riflessione.
Un approccio che richiama una visione della cura come relazione e presenza concreta accanto alle persone che vivono condizioni di malattia, solitudine o bisogno.
Dal welfare state alla welfare society: una nuova alleanza per la cura

Al centro dell’intervento anche il cambiamento del modello sociale che oggi attraversa il sistema di assistenza e accompagnamento.
Don Treppiedi ha sottolineato come il tradizionale modello di welfare state, fortemente centrato sull’intervento pubblico, stia lasciando spazio a una prospettiva diversa, resa necessaria anche dai cambiamenti demografici e sociali.
La proposta indicata è quella di una welfare society, nella quale tutta la società diventa protagonista della costruzione del bene comune.
In questa prospettiva, enti del terzo settore, scuola, università, associazioni e realtà civiche sono chiamati a svolgere un ruolo attivo nel prendersi cura delle persone più fragili.
L’attenzione verso l’ammalato e verso chi vive una condizione di bisogno diventa così una responsabilità condivisa che supera i confini istituzionali e coinvolge l’intera comunità.

Il valore del territorio e delle reti di prossimità
Il riconoscimento attribuito a Magliano Sabina si inserisce proprio in questa prospettiva: costruire territori nei quali il sollievo non sia soltanto una risposta sanitaria, ma un modo di intendere le relazioni, la presenza e la vicinanza alle persone.
Una visione che richiama anche l’esperienza quotidiana della Fondazione San Giorgio nel lavoro accanto ai più fragili e nella costruzione di reti territoriali di cura.

